Partecipazione
Nuovi strumenti di ascolto, confronto e coinvolgimento effettivo delle persone socie.
Archivio pubblico
Materiali del Comitato di socie e soci che ha promosso una lista autonoma in occasione dell’Assemblea 2025 di Banca Popolare Etica per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione.
Re:start Banca Etica 2025 è un comitato di socie e soci della banca che ha promosso la costituzione di una lista autonoma per l’elezione del Consiglio di Amministrazione del maggio 2025.
Il Comitato è stato promosso da Andrea Berrini, socio di Banca Etica dal 1998 e fondatore di CreSud S.p.A., ed Erika Lombardi, socia di Banca Etica dal 2006 e già presidente di MAG Roma.
La lista ha sostenuto la candidatura di Alessandro Messina alla presidenza e ha candidato al Consiglio di Amministrazione Mariano Giovanni Carozzi, Andrea Berrini, Anna Virginia Peluso, Milena Prisco, Marco Traversi, Valentina Zadra.
La costituzione del Comitato è stata sostenuta da circa 300 socie e soci della banca. In occasione dell’assemblea del maggio 2025, la lista promossa dal Comitato ha raccolto circa 1.000 voti. Tale risultato non è stato sufficiente a consentire l’ingresso di propri candidati nel Consiglio di Amministrazione, in ragione delle soglie previste dal regolamento elettorale, che richiede il raggiungimento del 33% dei voti. I risultati completi dell’assemblea sono disponibili sul sito di Banca Etica: risultati assemblea 2025.
Questo sito raccoglie i materiali principali prodotti dal Comitato nel corso della campagna e successivamente, inclusi programma, comunicati stampa, appello, podcast, canali social e documentazione successiva.
Il programma definitivo individua sei principali linee strategiche: rivitalizzare la vita associativa e la partecipazione; puntare alla soddisfazione delle persone e delle organizzazioni clienti; sviluppare gli impieghi; affrontare i nodi irrisolti di Etica SGR; far evolvere Fiare in una banca autonoma di diritto spagnolo; valorizzare il personale interno.
Nuovi strumenti di ascolto, confronto e coinvolgimento effettivo delle persone socie.
Sviluppo degli impieghi e maggiore attenzione a inclusione finanziaria, terzo settore e soggetti a impatto.
Maggiore coerenza tra raccolta, investimenti e valore sociale e ambientale generato.
Tecnologia, dati e competenze interne al servizio dell’autonomia e della qualità operativa.
I comunicati ricostruiscono le tappe principali della campagna: apertura del percorso partecipativo, deposito del programma, presentazione della squadra, incontri pubblici e rilievi sul processo elettorale.
Avvio del percorso di candidatura e degli incontri online per la co-costruzione del programma.
PDFDeposito del programma definitivo e delle firme dei soci sostenitori.
PDFNota sul rispetto dei termini per il deposito del programma da parte della lista partecipativa.
PDFComposizione della squadra candidata e profili professionali.
PDFCalendario degli incontri online e territoriali in preparazione dell’Assemblea.
PDFRichieste di trasparenza sulle modalità di voto, ammissione e scrutinio.
PDFL’appello “La Banca Etica che vogliamo” ha sostenuto la candidatura di Alessandro Messina e ha richiamato l’esigenza di una Banca Etica partecipata, trasparente, sostenibile e democratica.
Il testo sottolinea il ruolo di Banca Etica come anomalia positiva nel panorama della finanza italiana e richiama alcuni impegni: riportare soci e lavoratori al centro, rafforzare il finanziamento del terzo settore, promuovere investimenti a valore sociale e ambientale, valorizzare le persone e contrastare la precarietà.
Durante la campagna elettorale il Comitato ha prodotto una serie di contenuti audio raccolti in un archivio podcast dedicato.
Solo nei mesi successivi all’assemblea, il Comitato ha appreso che il candidato presidente, Alessandro Messina, socio di Banca Etica dal 1997 e già direttore generale della banca, era stato escluso dalla compagine sociale con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 13 maggio 2025, tre giorni prima dell’assemblea dei soci, per asserito danno alla reputazione della banca, in relazione a dichiarazioni e comunicazioni collegate alla campagna elettorale e rese anche a nome del Comitato.
Nello stesso periodo, la banca aveva presentato una querela nei suoi confronti, avente ad oggetto profili analoghi.
Con ordinanza dell’11 febbraio 2026, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Padova ha disposto l’archiviazione del procedimento, ritenendo insussistenti le ipotesi di reato contestate, fatta eccezione per un singolo profilo, per il quale è stata applicata una causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto.
A seguito di tale pronunciamento, la banca non ha modificato la decisione di esclusione dalla compagine sociale.
I materiali qui messi a disposizione sono stati forniti dallo stesso interessato, che ne ha autorizzato la pubblicazione.
Canali social
I canali social del Comitato hanno accompagnato la campagna e raccolgono ulteriori contenuti pubblicati nel corso del percorso assembleare.